Pubblicato da: gh0std0g su: 25 novembre 2007
E’ realmente disarmante riportare queste notizie, ma ahimè l’ignoranza non ha mai fine, anche se si tratta di persone che dovrebbero portare avanti il paese. Riporto inanzitutto uno spezzone della notizia tratta da un articolo su “Il Mattino”:
“Programmi software gratis per i dipendenti del Comune di Napoli; per loro la possibilità di copiare i programmi che hanno in ufficio, usare la licenza ufficiale della Microsoft, acquistare altri prodotti a prezzi scontati. Privilegi e costi; vantaggi per i dipendenti comunali (e per i loro parenti) e un esborso di circa 250 euro all’anno per tre anni solo per le licenze, senza contare le spese per l’acquisto dei progetti. In pratica un milione di euro per qualcosa che, stando all’interrogazione di alcuni consiglieri di maggioranza, potrebbe essere risparmiato. Ci sono, infatti, dei programmi che possono essere usati senza licenza, sono i software open source della cui utilità per le pubbliche amministrazioni si è discusso anche nel corso dell’ultimo Compa, il salone della comunicazione pubblica. Il 13 febbraio di quest’anno il Consiglio comunale, approva un ordine del giorno che «impegna sindaco e giunta a presisporre le opportune azioni e proposte per accedere al fondo per il sostegno agli investimenti per l’innovazione negli enti locali, attivando la sperimentazione delle applicazioni software a codice aperto; ad utilizzare le stesse per la digitalizzazione del Comune di Napoli». Già pronti i titoli dei giornali: Napoli all’avanguardia, Napoli che sperimenta gli open source, il Comune che risparmia soldi e ottiene finanziamenti per ammodernarsi. Niente di tutto questo. La decisione del Consiglio resta sulla carta. Anzi, il 19 luglio 2007, l’assessore Donata Rizzo D’Abundo, titolare della delega alle reti telematiche, presenta una delibera per un accordo con la Microsoft. Intesa che non solo prevede un’esborso di circa un milione di euro per programmi e licenze ma anche un impegno di durata pluriennale e bonus per i dipendenti. Ad approvare la delibera tutta la giunta con l’eccezione degli assenti (Cardillo, Laudadio, Mola, Oddati, Ricco e Valente), a firmare l’impegno anche quattro dirigenti. C’è l’autografo del direttore generale Luigi Massa, del dirigente del servizio reti tecnologiche Gerardo Ruggiero, del direttore centrale funzione pubblica Antonio Ruggiero e del dirigente del servizio sviluppo organizzativo Gianluca Giannelli.”
Mi chiedo inanzitutto se per simili iniziative la procedura da seguire non sia quello di un bando pubblico. In secondo luogo, se proprio si vuol saltare questo passaggio, lo si faccia perchè vi sia la possibilità di un concreto vantaggio a favore dell’amministrazione, del comune e della cittadinanza che pagherà il tutto con le proprie tasse. Ma analizzando per circa un nanosecondo la situazione è evidente come sia in effetti l’esatto contrario. La domanda è, possibile che non vi siano reali vantaggi in questo accordo? o forse si, ma sono vantaggi dei singoli che hanno formalizzato l’accordo?
Notare bene che l’accordo riguarda software per utilizzo general-purpose dove le alternative libere sono alla pari se non superiori. E voglio anche ammettere che possano esserci difficoltà nel passaggio delle macchine da Winzzoz ad un ambiente Linux, ma cavolo almeno il resto del software di normale utilizzo da ufficio può tranquillamente essere libero.
Letterina per zio Bill:
“Caro zio Bill, sono felice di sapere che finalmente hai deciso di darti al pensionamento anticipato, per dedicarti completamente ad una nobile causa quale la Fondazione Bill & Melinda Gates che si occupa degli aiuti umanitari alle zone povere del mondo. Ma sai qui a Napoli noi ci consideriamo una delle zone povere del mondo, dove però i 35 miliardi di patrimonio della tua fondazione non li vediamo manco col binocolo. E manco li vogliamo stai tranquillo. Sarebbe più immediato e proficuo per noi se evitassi, con le tue strategie da monopolista, di venire a fregarci inutilmente soldi di licenze e quant’altro hai da vendere, di cui possiamo fare tranquillamente a meno. Sai con Un Milione di Euro in meno qui ci muore tanta gente. E se ti sembra strano che nel XXI secolo in un paese Sviluppato, come dicono sia l’Italia, possa accadere una simile idiozia, vieni pure a trovarci e sarò ben lieto di mostrarti quanto il terzo mondo non sia poi tanto differente da noi, e abbiamo anche la capacità di essere peggio in alcuni casi.“
Che dire, sciuramente le realtà locali stanno già muovendosi per ricorsi e quant’altro sia possibile per constrastare questo accordo del tutto sconsiderato. Non ci resta che sperare ancora una volta nella buona FSF!
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